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Fotovoltaico e aree agricole, L&B Partners vince al Tar per Q-Energy

08 luglio 2022

Con sentenza n. 1630 del 7 luglio 2022, la Sezione III del TAR Lombardia, ha accolto il ricorso presentato da una delle società del gruppo Q-Energy contro la Provincia di Lodi e la Regione Lombardia per l’annullamento del provvedimento con cui era stato espresso giudizio negativo di compatibilità ambientale per un impianto fotovoltaico a terra in area agricola.

In particolare, le amministrazioni provinciali e regionali avevano considerato il progetto non compatibile con il PEAR (Programma Energetico Ambientale Regionale) della Lombardia in quanto localizzato in aree agricole classificate come “non idonee” alla installazione di tale tipologia di impianti.

Il TAR Lombardia, accogliendo le tesi difensive della ricorrente, assistita da L&B Partners avvocati associati con gli avvocati Pina Lombardi, Bartolomeo Cozzoli e Alessandro Salzano che hanno lavorato in team con la inhouse legal counsel Lorenza Basilavecchia, ha chiarito che incombeva sull’amministrazione l’onere di dimostrare che la realizzazione dell’impianto avrebbe impedito la praticabilità di attività agricole.

In particolare, i giudici amministrativi, in aderenza a quanto eccepito nel ricorso, hanno evidenziato che “consentire agli enti interessati di stabilire divieti generalizzati per tutte le aree agricole comporterebbe la conseguenza di impedire la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili anche laddove l’insediamento degli stessi potrebbe essere bilanciato con tutti gli altri interessi pubblici in gioco, non tenendo in debita considerazione anche la necessità che si potenzi il settore”.

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